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200304 - La più lunga serie di partite a scacchi

  TCNCH - 200304 La più lunga serie di partite a scacchi che sosteniamo, quelle con la vita. Prendete le circostanze della vita sempre molto sul serio o con un atteggiamento più leggero, se non distaccato, che vi permette di vivere con più serenità e meno stati d'animo apprensivi? L'atteggiamento che ho imparato a prediligere è quello del dilettante. Sì, anche nella vita. Do qui il senso migliore che si possa attribuire alla parola dilettante, un senso all'inglese che migliora il significato della parola. Fare qualsiasi cosa, la più seria che possa essere, con un atteggiamento di divertimento che attenua la gravità di un qualsiasi evento. Se immaginiamo la vita come una serie di partite a scacchi, ricordandole, ci siamo trovati molto più spesso a competere con i pezzi neri e quindi a dover rispondere alle mosse che la vita ci ha prospettato e alle quali non sempre abbiamo risposto nel modo migliore. Qualche volta, siamo stati noi a giocare coi bianchi, con in...

200202 - Siete arrabbiati, nervosi? Non mangiate!

#TCNCH - 200202 Forse è possibile che mi sia imbattuto, in tale esortazione, anche in altre fonti, ma mi è rimasto impresso come uno dei consigli di Edgar Cayce. Se ci si trova in preda al nervoso e all'ira per circostanze avverse, all'astio o peggio ancora verso qualche persona, insomma in balia di qualsiasi sentimento negativo, si abbia l'accortezza di astenersi dal mangiare, che sia un semplice spuntino o qualcosa di più consistente. Perché evitare di nutrirsi in uno stato d'animo negativo? Perché il cibo più sano e più nutriente è come se diventasse veleno. Una spiegazione esauriente in merito è ovviamente più elaborata e riguarda i processi digestivi e di assimilazione che, disturbati e ostacolati da processi mentali negativi, non svolgono più al meglio delle loro possibilità le loro funzioni. Abbiamo già preso in considerazione come i processi mentali possano influire su quelli dell'organismo, favorendo certi disturbi detti psicosomatici e questo testo ne rap...

200128 - Esercitiamo un'introspezione sempre positiva.

#TCNCH - 200128 Se siamo convinti che l'armonia e la serenità del vivere dipendano sempre da ciò che ci circonda, luoghi, persone, eventi presenti e passati e quant'altro, ci convinciamo facilmente che il male di vivere che ci opprime dipenda sempre da circostanze esterne. Non ci sentiremmo così se gli eventi presenti o trascorsi fossero stati più gradevoli e via dicendo. Se tendiamo ad indulgere in tali ragionamenti, diventa di estrema importanza cambiare un atteggiamento che, col passare del tempo, diventa sempre più pericoloso, sia per la nostra stabilità mentale che per la salute fisica. Convinciamoci che siamo in grado di creare armonia, serenità e anche la felicità semplicemente concentrando ed impregnando la nostra mente di tali manifestazioni. In molti non ci rendiamo conto che la nostra mente ha dei poteri straordinari e che per attivarli, serve semplicemente la volontà di pensare in modo positivo ed agire di conseguenza. Una cosa è certa, se quanto ho scritto lo si p...

200104 - Qui e adesso

  #TCNCH - 200104   Dove sei? Qui Che cosa sei? Questo momento Che ora è? Adesso. Con l'augurio che tale atteggiamento diventi la più coltivata delle abitudini per il resto della nostra vita.   L'unico pensiero che conta. Non indulgiamo in nostalgie, malinconie e rimpianti per il passato e tanto meno nell'ansia del futuro. Non sono che zavorre che impediscono alla nostra mente di vivere con sobrietà, leggerezza e serenità, avvicinandoci in un progresso sempre più irreversibile verso la depressione e altri malesseri fisici che non augureremmo al nostro peggior nemico. QUI E ADESSO e qualsiasi altro momento che abbiamo vissuto nel passato o che immaginiamo di vivere nel futuro, consideriamoli come un'inutile futilità e una perdita di tempo che oltre a tutto sarà un tempo perso nel peggiore dei modi. rm Home page    ARGOMENTI

200101 - Conosci te stesso

#TCNCH - 200101 γνῶθι σεαυτόν, (pron. gnōthi seautón) L'ho scritto ad una amica e lo auguro a tutti coloro che possono averne bisogno, scusandomi per l'ovvietà con chi dà già per scontato un argomento del genere. Spesso perdiamo di vista la persona più importante della nostra vita, che è costituita da noi stessi, attribuendo le gratificazioni o le apprensioni che proviamo a chi riteniamo che siano la causa principale dei nostri stati d'animo, ovvero sempre gli altri e gli eventi che incontriamo. Non è così e non deve essere così, dobbiamo prima di tutto lavorare sulla nostra persona come essa merita, essendo quella più importante della nostra vita e, se riusciamo a conoscerla sempre più in profondità, saremo in grado di migliorarne gli atteggiamenti verso la vita e verso tutto ciò che ci circonda. Ben vengano poi persone positive che ci rallegrino con gli affetti, la compagnia ed una costruttiva comunicazione, ma prima di tutto ed è essenziale, facciamo nost...

Natale, giornata di pace e di serenità

Natale, giornata di pace, di serenità e di benefiche intenzioni. Un augurio per una giornata di pace e di serenità che ci infonda l'entusiasmo e la forza di affrontare il nuovo anno che sta per iniziare come se fosse una stagione di rinnovamento. Facciamo l'inventario delle abitudini che abbiamo e tratteniamo solo quelle che riteniamo buone, le altre buttiamole dalla finestra a Capodanno. Senza stare ad aspettare la Pasqua, facciamo una benefica pulizia mentale dando una energica spolverata alla polvere costituita dai pensieri negativi, costituiti da malanimo, tristezza, depressione, astio e rancori che ci impediscono di procedere nella vita con più serenità e maggior salute fisica e mentale. Teniamo in rispetto e considerazione la persona più importante della nostra vita, che è costituita da noi stessi, più ci riusciremo e più ci sarà facile trasmettere tali sentimenti alle persone intorno a noi, scoprendo di non faticare più a sopportare chi si mostra ostile ed antipatico, ma...

191216 - Non giudicare

#TCNCH - 191216 Un esercizio per alcuni molto impegnativo: quello di astenersi dal giudicare. Da un libro di Deepak Chopra, "Le Sette Leggi Spirituali del Successo" ho iniziato un interessante tirocinio sul prendere l'abitudine di non giudicare. Alzarsi la mattina e prefiggersi di non giudicare né giustificare (Castaneda) qualsiasi persona, oggetto o evento fino all'ora di coricarsi. Può risultare per niente semplice, come è successo a me le prime volte. Una, due, tre ore e tacchete un giudizio scappato su qualcosa. E' un esercizio che porta ad una maggior serenità e a prendere coscienza che si padroneggia meglio quell'Ego che tenta costantemente di indurci ad un atteggiamento di continua presunzione e a un degrado mentale sempre più accentuato. Un ottimo allenamento è fornito dall'osservare telegiornali e notiziari simili. In tale percorso, cerco di indurmi ad un atteggiamento di serena attenzione e serena accettazione di tutto quello che vedo accadermi ...