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Visualizzazione dei post con l'etichetta Vivere diversamente

Godiamoci l'unicità insostituibile che rappresentiamo

  Non più giovani come fummo e come ancora vorremmo, ma astenendoci dall'aggettivo vecchi che non ci è congeniale, per un accordo che non abbiamo sottoscritto, liberi da modelli e convenzioni imposte, vecchi non siamo e né ci riteniamo. Siamo con tutto il piacere d'essere solo e semplicemente noi, liberi da qualsiasi schema che ci si voglia imporre. NOI, semplicemente, unicamente, ed irripetibilmente NOI. Teniamoci da conto come meritiamo. rm Home page    ARGOMENTI  

Età anagrafica, età biologica e età mentale

L’età percepita ha più valore dell’età anagrafica sul futuro della salute La maggior parte delle persone si sente più giovane o più anziana di quanto sia realmente e l’età soggettiva ha un grande effetto sulla salute fisica e mentale. di Cristina Marrone «Si ha solo l’età che si sente» dice un detto. E sembra proprio essere così perché gli anni che si sentono hanno profonde implicazioni nel processo di invecchiamento e sul nostro stato di salute. Immaginiamo un attimo di non avere un certificato anagrafico in mano: quanti anni ci sentiamo addosso? L’esperienza quotidiana ci suggerisce che non tutti invecchiamo allo stesso modo perché molte persone si percepiscono più giovani o più vecchie di quello che in realtà sono. Ma questa «età soggettiva» ha un grande effetto sulla nostra salute fisica e mentale e può predirla più di un certificato di nascita. A questo meccanismo, studiato da tempo, la Bbc dedica un ampio articolo. Il meccanismo dell’età soggettiva Gli scienziati so...

Siamo grati al destino

Siamo grati al destino, specialmente per le traversie che ci ha riservato. Che ci piaccia o no, come ragioniamo e la vita che conduciamo, sono il risultato dei nostri trascorsi. Spesso i migliori insegnanti che abbiamo avuto sono state le persone più malevoli e le circostanze più avverse che abbiamo trascorso. Siamo grati al destino, specialmente quando l'abbiamo giudicato crudele per tutte le difficoltà che ci ha fatto incontrare, ma che spesso si è comportato come un insegnante benefico, proprio perché poco pietoso, verso apprendisti poco propensi ad imparare gli atteggiamenti giusti da tenere nella vita. I rimpianti per le scelte giuste che non abbiamo fatto (e che riteniamo giuste a posteriori) e le recriminazioni per gli errori nei quali siamo incorsi, ormai servono solo a complicarci la vita senza alcun vantaggio e a peggiorare il nostro stato psico fisico. Modi di pensare pericolosissimi in qualsiasi momento della vita e adesso ancora di più per l'età che a...

RIF. 191127 - Il nome del gruppo

Entrato l'altr'anno in questo gruppo, via via ho iniziato ad incontrare gente che per la personalità espressa e la più che giovanile vivacità mentale dimostrata, con i dialoghi che mi ha indotto a scambiare, mi ha fatto giudicare come limitante il nome che aveva di "Settantenni e più etc." Cominciavo a sentirmelo stretto addosso, non identificandomici come non sono portato a identificarmi con l'età anagrafica che ho e quindi l'ho cambiato nel nome odierno che, nel campo dell'età, spazia un po' di più. Ma continuando questo mio cammino nel gruppo, con alcune persone che tutto mi fanno pensare meno che siano dei sessanta-settantenni, favorevolmente influenzandomi poi, anche il nome attuale del gruppo ho iniziato a sentirmelo stretto addosso. Suppongo che tutti, nella lunga frequentazione avuta con le persone più svariate, abbiano realizzato quanto spesso l'età mentale sia del tutto differente da quella anagrafica in meglio come in peggi...