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Visualizzazione dei post con l'etichetta Iole tra pensare e scrivere

San Giovanni Leonardi, sacerdote

Oggi - 9 ottobre 2024 - mercoledì della XXVII settimana del tempo ordinario, la Chiesa celebra la memoria facoltativa di San Giovanni Leonardi, sacerdote. Giovanni, questo il suo nome di battesimo, nacque verso il 1541 a Diecimo, piccolo villaggio appartenente alla Repubblica di Lucca, nel nord della Toscana (oggi frazione del comune di Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca, regione Toscana). Appartenente alla benestante famiglia di agricoltori Leonardi, visse con serio impegno cristiano già la prima stagione della sua esistenza. Ancora giovane fu mandato dai familiari a Lucca per apprendere il mestiere dello “speziale” (una sorta di farmacista) e s'inserì molto bene nell’ambiente sociale cittadino, attirandovi per santità di vita e radicale scelta evangelica l’intera gioventù. In questo periodo, si avvicinò alla confraternita laica detta “dei Colombini” [ispirata al Beato Giovanni Colombini (1304-1367)], vicina alla spiritualità del religioso e predicatore Domenicano Girolamo Sav...

Il tarassaco in fiore

Accanto a un nuvolone stava il sole acquattato ma, colmo d'emozione, il prato l'ha chiamato... E lui, non più nascosto,, sì caldo e baldanzoso, all'appello ha risposto con cuore generoso. S'è calato sull'erba in mille e mille schegge: il prato le conserva, con grazia le protegge. Gialli piccoli soli umili e risplendenti, or teneri boccioli poi soffioni evanescenti. i b Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Schegge

Il prato l'ha chiamato e il sole s'è donato, in mille schegge d'oro frantumato. i b Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Desolazione

Oggi il cielo è desolato. Nel suo grigio più profondo s'è accollato tutto il male del mondo. ib. Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Guerra

Guerra e... e solo quando il virus denominato uomo alfin scomparirà dalla faccia della Terra... terminerà la guerra. E il nostro bel pianeta si autoguarira' di quanto ha sopportato da questa umanità. E tornerà pulito il nostro azzurro mare. E l'aria sarà buona a respirare. E le api torneranno a impollinare. E scorrerà abbondante dai monti alla pianura l'acqua pura. E ciascun animale vivrà nel proprio ambiente secondo un equilibrio naturale. E l'essere provvisto di una mente così tanto intelligente all'Uomo non sarà servito a niente. ib. Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Un vento amico

Fiori selvatici, di luce colorati. Un vento amico, non vento di guerra, per noi li ha seminati. Noi... noi non li meritiamo i doni della terra. ib Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Alba

Schiarisce il cielo e l'aria frizzantina punge con mille aghi la mia pelle. È un foglio nuovo il giorno e la mia penna vi traccerà soltanto cose belle. ib  

Filastrocca bambina

C'era una volta... un Re. Ma questo grande Re era particolare: infatti in tutto il mondo nulla di similare. Non aveva un castello e neppure un cavallo, non era neanche bello e per recarsi al ballo montava, tutto arzillo, un decrepito cammello che, tutto spelacchiato, perfin dal circo era stato rifiutato. Ma questo Re senza corona e senza scorta come quello di De Andrè valeva più dell'oro, un prezioso tesoro. Era gentile e buono, sincero e intelligente, simpatico e gagliardo, vivace la sua mente. C'era una volta... un Re. Non possedeva nulla ma amava me. ib  

Evasione

Cerco e non trovo, guardo e non vedo, provo e riprovo ma invano chiedo. Cerco la pace sotto gli ulivi, trovo la brace d'istinti cattivi. Cerco uno sguardo d'affetto sincero però al traguardo nulla di vero. Provo e riprovo come un'atleta.. fallisco di nuovo, senza una meta. ib Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Cielo

Ti prego, cielo non è a te che anelo. Non guardarmi così livido, non offuscare, oggi, la mia piccola felicità. ib Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Non puoi

Dormivano nelle loro cellette un milione di api operose... Han sigillato le arnie le hanno bruciate vive, piccole faville preziose Non puoi sopportarlo, non puoi. Un piccolo cane fedele seguiva il padrone... lui l'ha legato all'auto trascinato sull"asfalto fino a morire. Non puoi sopportarlo, non puoi. Covava le sue uova con amore un magnifico cigno... Gli hanno sparato in testa. Ma chi? Ma perché? Puro divertimento. Non puoi sopportarlo, non puoi. Rabbia, paura, sgomento. C'è Satana tra noi. ib Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Il fiume

Depresso è il fiume e scorre triste e lento: immerso nelle brume esprime il suo tormento. Era ricco e impetuoso, era allegro e possente, un fiume ardimentoso, di pesca promettente. Ridotto a torrentello, dai germani sdegnato, non si sente più bello non si sente adeguato. Invan le sponde amate lo abbracciano sincere... di brina indiamantate piangon tutte le sere. Ecco però il cinerino airone felice della pesca agevolata ad insegnar che in ogni situazione c'è sempre chi sa farsi una risata. ib Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Una passione

Nella grande casa del nonno, quello era il suo angolo preferito: vi portava la sua seggiola di paglia e ci si accomodava con un piccolo sospiro di soddisfazione, posando sulle ginocchia il libro sottratto alla immensa biblioteca del nonno appunto. Era un piccolo spazio in penombra, all'angolo del corridoio tra la cucina e la stanza buia, così chiamata perché era priva di finestre e veniva utilizzata come dispensa. Lì, nessuno faceva caso a lei, e nessuno la disturbava. Con la bella fronte distesa e l'espressione seria e intenta,appariva assolutamente compresa della sacralità dei suoi gesti: accarezzava la copertina di pelle, o di cartone marmorizzato verde o marrone, con la stessa delicatezza che avrebbe dedicato a un gattino, quindi apriva il volume con grande cautela,come qualcosa di prezioso, ed inspirando a fondo odorava le pagine aperte, deliziandosi di quella miscela di leggera muffa, di polvere, di vecchio. Poi, cominciava a seguire con il piccolo indice quelle righe di ...

Rimpianto

Piove. Gocce perlate s'addensano fredde sul vetro. S'affollano,corrono e piangono nel tentativo, vano, di ritornare nuvola. ib Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Il bagno del sole

Da un nuvolone nero stamattina questo pallido sole s'è affacciato appena sveglio da una dormitina nel fiume tutt' un tratto s'è tuffato. Il fiume, ch'era grigio fino allora s'è riempito di lucciole e barbagli; i pesci hanno esultato: alla buonora! Tuffati sempre qui, che non ti sbagli. -Come sarebbe: i pesci hanno gridato? Han sempre detto tutti che son muti! Ah sì, me lo ricordo, l'ho studiato ma potrebbero essersi evoluti... Accorrono germani e paperelle, i primi ostentano le piume iridate e paion dire:- Non vedi, sono belle non ne hai mai visto di tanto colorate. L' airone aristocratico dispiega le sue ali e s'allontana verso l'infinito con splendida eleganza, senza eguali e tutti gli altri uccelli l'han capito. Il fiume scorre, scorre allegramente verso la propria fine, verso il mare; riceve con piacere un affluente: ha così tanti campi da bagnare... Giunto alla foce, muore e poi risorge, il sol l'attrae a se', lo porta in cielo, dive...

Visione

S'è levato un gran vento, ha spazzato il mio cuore e gocce a cento a cento di dolce pioggia estiva han lavato il dolore d'una ferita viva. Cupo e nero era il cielo, ma un bagliore improvviso ha squarciato quel velo come fosse un sorriso. Era così speciale ed inatteso, così colmo d'affetto, d'alleggerire il peso che m'opprimeva il petto. ib. Iole Barberis Home page    ARGOMENTI  

Parole giuste

Ma dove si nascondono le parole giuste per esprimere il dolore che abbiamo nel cuore? Più ne avremmo bisogno, più si rintanano. E dove, non lo so. Fuggono come schegge. Senza, il peso dentro il cuore non si regge. Uscite fuori, parole giuste. Devo gridarvi. ib Iole Barberis Home page    ARGOMENTI  

Tu sai

Io credo che i neonati, quando si affacciano a questo mondo indegno di accoglierli, portino con sé una sapienza antica. Trent'anni fa, osservando la mia nipotina che, serissima, mi fissava intensamente, ho scritto queste riflessioni. TU SAI Sei bella, sei tutta bella, ma i tuoi occhi, i tuoi occhi... I tuoi occhi, così stellanti, non hanno solo cinque mesi di vita: essi sono un messaggio di Dio. L'antico, eterno, meraviglioso messaggio. Tu ne conosci il senso e noi adulti stolidi che ti confondiamo di moine, di versi, di smorfiette non vediamo che TU SAI. Tu sai il valore della vita, sai come dovrebbe essere, come tu hai diritto che sia e il tuo sguardo lo comunica... Con quegli occhi chiari così profondi, così profondi... tu richiami tu avverti tu persuadi tu innamori. E la briciola (ormai quanto piccola e dolente) di bambina che è rimasta in questa tua nonna si è come ridestata grazie a te e ogni volta che incontro il tuo sguardo mi sembra di CAPIRE, CAPIRE... e questo mi s...

Di notte

Di notte la vecchia casa profuma di sonno. Sì, nell'abbandono dei sogni ognuno ritorna bambino e sa di buono. Le teste sul cuscino chiamano tenerezza; i sospiri leggeri non son che lieve brezza. Il nonno, col suo piccolo russare, quasi sicuro sta giocando a scopone e, con prudenza e massima attenzione, sogna la carta giusta da calare. E poi ci sono io, che, mestamente seduta sul divano dentro il buio più nero li ascolto, li invidio e li amo. Io che, insonne e dolente, vorrei togliere parola ai miei pensieri... E dire che dormivo così bene non più tardi di ieri! ib Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Salvezza

Mi salverò guardando ogni cosa come la prima volta, con occhi nuovi di bambina. Dimenticherò tutto ciò che sapevo di ogni cosa del mondo. Mi liberero' dall'ossessione di capire tutto. Sarà nuovo tutto: questa penna, la sedia, il cane, la finestra. Che meraviglia il tramonto, l'acqua nel fiume, la pioggia battente, le formichine in fila... Sarà come non li avessi mai visti, mi stupirò della loro bellezza e avrò il cuore colmo di gioia. Ib Iole Barberis Home page    ARGOMENTI