Di palo in rima e dalla rima in frasca. Ritornare indietro nei ricordi, di palo in rima e dalla rima in frasca, per scambi di parole negli incontri, che ci hanno indotto a versi scompagnati e accomunati da rime mal cucite, in un discorso sorto lì per lì, tra esseri che spaziano in un social, parole improvvisate, pur sempre meglio del solito buon-giorno-come-sta e a te, che mi confidi la tua incapacità di verseggiare, eludo ciò che affermi ribadendo che anche se poetessa non ti senti e io ancor meno, chi non ci consente di non sentirci appieno, non nello scrivere, ma poeti nella mente? Se pur tra il dire e il fare, il detto dice che c'è di mezzo il mare, a dividere poesia e prosaicità, facciamoci influenzare da chi del verso ha la capacità. E qui ci sono che ci regalan versi che noi godiamo anche se pur nello scrivere diversi Il tuo saluto che mi dai di cuore già di per sé è poesia detto a tuo onore e anche per te un lieto giorno sia. Poi passo col piattino sperando in un riscontro ...