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Visualizzazione dei post con l'etichetta Eroi cultori e martiri del libero pensiero

Etty Hillesum

Etty Hillesum (1914 - 1943) rifiutò di salvarsi, seguendo il destino del suo popolo Esther Hillesum (questo il suo vero nome) nacque il 15 gennaio 1914 a Middelburg, in Olanda, da una famiglia della borghesia intellettuale ebraica. Viveva ad Amsterdam. Il padre, Levie (Louis) Hillesum – un uomo basso, silenzioso, schivo ma ricco di umorismo -, era un insegnante di Lingue classiche, mentre la madre, Riva (Rebecca) Bernstein, era nata a Potsjeb, in Russia, da dove era fuggita in seguito ai pogrom. Viene descritta come una donna impegnata, caotica, estroversa e dal carattere dominante. Oltre a Etty, Riva ebbe altri due figli, Yaap e Micha. In casa si respirava un’atmosfera laica e ricca di stimoli. L’ ebraismo era presente di sottofondo come sentimento di appartenenza, di fatto gli Hillesum erano fortemente integrati. Il padre lavorava anche di sabato, ma alcuni studiosi ricordano che ebbe una rigida educazione religiosa indirizzata verso il rabbi...

Lo Speculum di Margherita Porete

by Jolanda Fiorini Donne Indimenticabili , Indomite e coraggiose 15 Giugno 2019 Lo Speculum di Margherita Porete, che piuttosto che rinnegarsi arse viva. Facciamo un salto nel passato. È 1° giugno 1310 e in Place de Grève si alza un’alta colonna di fumo. L’odore di bruciato aleggia in città ormai da giorni perché non è tanto, solo il 12 maggio appena passato, che proprio qui a Parigi, si è tenuto il rogo di 54 Templari al Mulino Saint-Antoine. Ma sulla catasta di legno oggi tra le fiamme sta bruciando una donna, Margherita Porete. C’è una grande folla. E tanta gente che piange. È stata condannata a morte dall’Inquisizione per eresia, per aver osato scrivere e diffondere il suo trattato: Lo specchio delle anime semplici . Di solito sul rogo bruciano le streghe. Per aver scritto libri è più facile che brucino degli uomini. Poi dicono che non ci vengono offerte pari opportunità! Eppure anche in questo caso è proprio il fatto che Margherita sia una donna, e no...

Margherita Porete, Beghina teologa.

Di Margherita Porete, originaria della contea dell’Hainaut, nelle Fiandre, vicina al Brabante e nata forse verso il 1250/1260, sappiamo molto poco: l’unico dato certo sulla sua vita è la sua condanna al rogo per eresia (pro convicta et confessa ac pro lapsa in heresim seu pro heretica), eseguita il 1° giugno 1310 in Place de Grève a Parigi. I cronisti del tempo la definiscono pseudomulier e quindi beghina , e anche beguine clergesse e beghine en clergrie mult suffissant, ovvero una beghina colta, facendo notare anche che essa aveva tradotto le Sacre Scritture in volgare, e suggerendoci in tal modo quale dovesse essere la sua cultura e la sua grande conoscenza della teologia, come del resto possiamo capire anche dal livello della sua riflessione ad un tempo mistica e spiccatamente filosofica. La storia del processo a Margherita e al suo libro, il Miroir des simples âmes, ...