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201022 - Se desideriamo che il mondo cambi

#TCNCH - 201022   Se desideriamo che il mondo cambi, guardiamolo diversamente. Riuscire a sbarazzarsi di tutto ciò che non contribuisce al nostro benessere mentale, rappresentato da persone, situazioni ed abitudini che si dimostrano sempre più controproducenti, può metterci in cattiva luce con le persone che non capiranno che il nostro comportamento non è tanto egoistico, quanto dovuto ad un sano desiderio di rendere meno avvilente la nostra vita. A prescindere dalle abitudini e dalle cose che l'esperienza ci fa apparire inutili, ci sono situazioni e persone, nell'ambito famigliare o nell'ambiente che frequentiamo, che non possiamo evitare, malgrado il disagio o la sofferenza che comportano. In tal caso, ci si prospettano almeno due strade: - una passiva, il sentirci vittime impotenti delle circostanze con tutte le recriminazioni in merito; - l'altra attiva, assumendo un diverso atteggiamento mentale e accogliendo le persone e le traversie che siamo costretti ad affront...

201016 - Uscire dal tunnel.

#TCNCH - 201016 Ci irritiamo facilmente per un qualsiasi contrattempo che sconvolga la routine quotidiana nei fatti più banali? Il pranzo che non è pronto all'ora solita, qualcosa che riteniamo sia stato messo fuori posto, un evento che non avviene come ci aspettavamo. Non ci accorgiamo, a meno che un accadimento, che sia di poco conto o straordinario, non interrompa le abitudini quotidiane, che è come se l'attaccamento alle abitudini che abbiamo ci costringa in un percorso obbligato, un vero e proprio tunnel, dal quale è sempre più difficile uscire con l'età che avanza e basta un niente per sconvolgere il nostro equilibrio mentale. Impariamo a dare un senso di relatività all'importanza di qualsiasi comportamento che riteniamo inderogabile, ampliando la prospettiva di tutte le possibilità che ci possano permettere di vivere diversamente. Esercitiamoci nel lasciar andare qualsiasi abitudine, anche la più banale, con i cambiamenti più semplici, dall'alzarci dal lett...

201001 - Desideriamo controllare il prossimo?

TCNCH - 201001 Se desideriamo continuamente di controllare il prossimo, chiediamoci il perché. Il saggio si guarda bene dal desiderio di dominare gli altri, perché è esente dai difetti che caratterizzano chi ha l'abitudine di cercare sempre di imporre il proprio volere al prossimo. Una forte insicurezza, l'incapacità di riuscire a gestire la paura, l'ira, la frustrazione ed altre sensazioni negative che lo affliggono, inducono il possessore di tali nevrosi ad alleviarle, o almeno a farle passare in secondo piano, impiegando tutte le sue forze per controllare e dirigere le attività di chi ha la disgrazia di vivere nel suo raggio d'azione, traendone un senso di appagamento che lo illude di essere superiore agli altri. Un illusione che deve essere nutrita continuamente per tenere a bada i demoni costituiti dai suoi timori. Impariamo, nel più elementare percorso d'introspezione che ci è possibile, a chiederci il perché, se abbiamo un carattere anche solo minimamente sim...

200904 - Rendiamo la nostra mente indipendente

#TCNCH - 200904 Rendiamo la nostra mente indipendente dalle provocazioni e dagli influssi negativi del prossimo. Il consiglio che ci viene proposto è abbastanza logico, ma prende in considerazione il nostro modo di reagire verso circostanze provocate dagli altri, senza tener conto di quanto possa essere labile il nostro equilibrio mentale. Se siamo stati abituati a reprimere i nostri sentimenti, specialmente quelli negativi, viviamo una vita di disagio che può diventare sempre più insopportabile e provocare malesseri anche gravi. Specialmente se diamo sempre la colpa dei nostri stati d'animo al prossimo e alle circostanze che si presentano, cerchiamo di capire che cosa c'è di sbagliato in noi, che ci fa essere soggetti e in balia degli eventi e del comportamento altrui, anche i più discutibili. Cerchiamo di renderci conto che abbiamo tutto il potere di rendere i nostri stati d'animo indipendenti dalle sollecitazioni negative che incontriamo, in qualsiasi relaz...

200825 - CERCHIAMO IL DIVINO CHE E' DENTRO DI NOI

  #TCNCH - 200825 CERCHIAMO IL DIVINO CHE E' DENTRO DI NOI e la salute fisica e mentale che tale attività è in grado di produrre.   Ancora prima di cercarlo esternamente, sia che seguiamo una confessione religiosa o meno, cerchiamo il #divino che è in noi, cercando di raggiungere quella parte dell'essere che resta sconosciuta ai più. Quella realtà che ci aiuterà non solo a vivere con più #serenità e #fiducia nella vita, ma che ci aiuterà a mantenerci in #salute , grazie al potere che la mente ha sul nostro organismo. Un potere che impariamo spesso ad osservare dalla parte sbagliata, prendendo in considerazione le #malattie #psicosomatiche influenzate da stati mentali negativi o il potere che ha la #suggestione su determinate persone definite appunto suggestionabili, tanto da essere facilmente influenzate dall'effetto definito #placebo . Grazie a tale effetto, dei malati volontari che si sono sottoposti alla sperimentazione di un farmaco e ai quali si somministra una ...

200825 - Se non ti prendi cura della tua anima

TCNCH - 200825 CERCHIAMO IL DIVINO CHE E' DENTRO DI NOI e la salute fisica e mentale che tale attività è in grado di produrre. Ancora prima di cercarlo esternamente, sia che seguiamo una confessione religiosa o meno, cerchiamo il divino che è in noi, cercando di raggiungere quella parte dell'essere che resta sconosciuta ai più. Quella realtà che ci aiuterà non solo a vivere con più serenità e fiducia nella vita, ma che ci aiuterà a mantenerci in salute, grazie al potere che la mente ha sul nostro organismo. Un potere che impariamo spesso ad osservare dalla parte sbagliata, prendendo in considerazione le malattie psicosomatiche influenzate da stati mentali negativi o il potere che ha la suggestione su determinate persone definite appunto suggestionabili, tanto da essere facilmente influenzate dall'effetto definito placebo. Grazie a tale effetto, dei malati volontari che si sono sottoposti alla sperimentazione di un farmaco e ai quali si somministra una sostanza...

200821 - Coltiviamo la propensione al cambiamento

TCNCH - 200821 COLTIVIAMO LA PROPENSIONE AL CAMBIAMENTO La dittatura delle abitudini ci fa vivere come sudditi che sono incapaci di cambiare tutto ciò che limita la propria libertà. Coltiviamo la propensione al cambiamento , per essere pronti ad accettarlo con calma, serenità e determinazione quando si presenta inaspettato. Trincerarsi dietro certezze inoppugnabili e abitudini inderogabili, ci fa relegare in vicoli chiusi, privandoci delle alternative più opportune per affrontare eventi che non possiamo evitare. Esaminiamo il nostro modo di comportarci e quello che ci aspettiamo nelle circostanze più banali. Andiamo in bestia se qualcuno ci cambia la disposizione di qualche oggetto, se non si rispetta l'orario del pranzo o della cena o qualsiasi altra cosa che riteniamo si debba fare solo in un certo modo? Osservando la routine delle nostre abitudini nei più piccoli fatti giornalieri, se riusciamo a farlo con un minimo di obiettività, siamo in grado di mettere in luce la f...