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201001 - Desideriamo controllare il prossimo?

TCNCH - 201001
Se desideriamo continuamente di controllare il prossimo, chiediamoci il perché.
Il saggio si guarda bene dal desiderio di dominare gli altri, perché è esente dai difetti che caratterizzano chi ha l'abitudine di cercare sempre di imporre il proprio volere al prossimo.
Una forte insicurezza, l'incapacità di riuscire a gestire la paura, l'ira, la frustrazione ed altre sensazioni negative che lo affliggono, inducono il possessore di tali nevrosi ad alleviarle, o almeno a farle passare in secondo piano, impiegando tutte le sue forze per controllare e dirigere le attività di chi ha la disgrazia di vivere nel suo raggio d'azione, traendone un senso di appagamento che lo illude di essere superiore agli altri.
Un illusione che deve essere nutrita continuamente per tenere a bada i demoni costituiti dai suoi timori.
Impariamo, nel più elementare percorso d'introspezione che ci è possibile, a chiederci il perché, se abbiamo un carattere anche solo minimamente simile a quanto esposto, scegliendo il metodo più facile per eliminare le cause di un comportamento negativo e opprimente per chi ci vive intorno.
Impariamo a padroneggiare e a contenere il desiderio di controllare gli altri fino ad eliminarlo e, cessando tale l'effetto, a poco a poco, cesseranno anche le cause, perché lavorando su noi stessi, saremo riusciti a individuarle, a considerarle nella loro futilità e a buttarcele dietro le spalle come si fa con qualsiasi sentimento inutile e dannoso.
E a quel punto avremo cominciato a scoprire il potere molto più gratificante del dominio che stiamo imparando ad esercitare su di noi, l'unico dominio che merita ampiamente d'essere coltivato.
Tra i vantaggi che conseguiremo ci sarà che non rischieremo un'ulcera o qualche altro malanno psicosomatico e investiremo non solo in una maggiore pace e serenità di vivere, ma anche a godere di più salute e di una migliore aspettativa di vita.
rm
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