’A mal’èvera subbeto cresce! La malerba subito cresce. L'erba cattiva infesta orti e prati velocemente, così il male nel mondo. Da I proverbi napoletani a cura di Gianni Polverino, Presidente presso Napoli Centro Storico. Proverbi e Tradizioni Con una metafora rappresentata dalle erbe infestanti, che sono definite anche malerbe, contro le quali combatte l'agricoltore, per preservarne i prodotti coltivati, si raffigura tutto il male che è nel mondo, che sia prodotto da fatti o da persone. All'agricoltore piacerebbe tanto che le messi, i frutti e gli ortaggi che coltiva, crescessero con la stessa facilità delle malerbe, senza lavori di scerbatura e diserbanti, ma purtroppo è il contrario che succede, come il male nel mondo che, rispetto al bene, è spesso più facile che sorga. Riguardo ai malvagi che infestano qualsiasi comunità, fa eco il detto: L'erba cattiva non muore mai, mentre a essere calpestata è quella buona, perché a farne le spese sono le persone ret...
Ci sono doti che non tutti hanno, alcuni pur avendole ricevute, dall'indole o dal contesto nel quale sono cresciuti, non le hanno coltivate e le hanno dimenticate; altri ne sono sempre stati privi e sia gli uni che gli altri sono incapaci di capire quello che si perdono, di come il mondo potrebbe essere diverso, se si riuscisse ad osservarlo attraverso una miriade di cose che possono apparire semplici e scontate, ma che rappresentano l'essenza della vita per chi sa osservarle con un animo pieno di sentimento e di poesia.
RispondiEliminaPer chi ha avuto la fortuna di ricevere tali doti, insite nel carattere o apprese e consolidate in un ambiente ottimale, il mondo che altri vedono scontato e privo di attrattive, diventa un mondo meraviglioso che si rinnova in un susseguirsi di sorprese che non hanno mai fine.
Che sia la sensazione di mistero o di magico che può suscitare un bosco, il senso di grandiosità delle onde del mare nel loro avvicendarsi, il perdersi nell'immensità di un cielo stellato, che fa sentire gli osservatori come esseri infinitesimali e, ad un tempo, parte dell'universo, ci si fonde nelle sensazioni ricevute, impersonando i sentimenti che si provano e sono momenti di una tale intensità che lasciano sgomenti, in un'estasi che si è incapaci di tradurre con il pensiero razionale.
Una tale visuale che trasforma e rende meravigliose ed avvincenti come meritano le manifestazioni che altri vedono come insignificanti e di poco conto, rende più lievi e più vivibili senza affanno le difficoltà che la vita presenta in continuazione.
Le persone capaci di esprimere tali sentimenti, sono ritrose nel manifestarle, sapendo per esperienza quale sarebbe il riscontro negativo che riceverebbero dal prossimo.
Se si ha la fortuna d'incontrarle, è una fortuna da non sprecare.