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201114 - Il manuale della salute di Edgar Cayce

#TCNCH - 201114 Un libro che consiglierei a tutti, specialmente a chi ha una certa età e, ancora di più, per il momento che stiamo trascorrendo. Per trentatré anni Edgar Cayce, il “profeta dormiente”, aiutò un gran numero di persone a ritrovare la buona salute, la speranza e l’armonia tra corpo, mente e spirito. Il suo metodo di diagnosi era decisamente paranormale, ma le cure non lo erano, comprendendo – tra l’altro – l’osteopatia, gli esercizi fisici, la fisioterapia, l’idroterapia, i massaggi, nonché diversi rimedi di tipo alimentare, spesso strani ma di sicura efficacia. Questo volume contiene un compendio di tutte le tecniche terapeutiche di cui gli Autori sono venuti a conoscenza tramite le prescrizioni di Edgar Cayce. Quest’ultimo nella sua vita produsse – in trance – oltre quindicimila “letture”, per persone che egli non aveva mai incontrato, prescrivendo loro terapie che si rivelarono efficaci in numerosi casi in cui la scienza medica non aveva avuto alcun esit...

201107 - Meditazione e preghiera

#TCNCH - 201107 Meditazione e preghiera, due attività che non conoscono la parola troppo. Le preghiere sono luci dell'anima. Il concederci ogni giorno qualche minuto di meditazione e di preghiera può sollevarci dalle preoccupazioni, farci migliorare la salute e aiutarci a vivere più serenamente. Se ci concentriamo col pensiero e la preghiera verso chiunque sappiamo che non gode di buona salute, riusciamo ad aiutarlo a migliorare il suo stato fisico e mentale. Se riusciamo ad oltrepassare qualsiasi pregiudizio, non ci serve credere per forza a qualcosa di trascendente per pregare e nemmeno considerarci atei per non meditare. Le testimonianze pervenuteci dai luoghi più svariati da quelli che sono stati definiti psiconauti che, senza muoversi da dove si trovavano, scoprirono innumerevoli mondi sconosciuti, ci convince che non credere a niente ci preclude a priori la conoscenza di dimensioni inimmaginabili dalla nostra mente razionale, che magari resteranno latenti, ma pu...

201103 - Il tempio più importante da frequentare

# TCNCH - 201103 Specialmente in questo periodo particolare, ci capita di osservare quello che avviene nella società e provare un'insoddisfazione che diventa una vera e propria frustrante sofferenza per gli avvenimenti che accadono e sui quali non abbiamo nessun potere per contrastarli. In un qualsiasi tempio (Chiesa, Sinagoga, Moschea, etc), le forme pensiero emanate dalle preghiere di persone pie creano un'atmosfera di raccoglimento per chi ha bisogno di cercare almeno un po' di pace e di serenità. Uno degli accorgimenti che sta prendendo piede tra le persone che cercano di essere prudenti per sé stesse e per i famigliari, c'è quello di cambiare le scarpe appena rientrate a casa. Un altra abitudine da osservare costantemente è quella di lasciare qualsiasi pensiero malevolo fuori della porta di casa, facendo sì che l'abitazione sia il principale tempio che si frequenta e che non deve essere inquinato da forme pensiero negative, ma deve essere pervaso da un ambien...

201022 - Se desideriamo che il mondo cambi

#TCNCH - 201022   Se desideriamo che il mondo cambi, guardiamolo diversamente. Riuscire a sbarazzarsi di tutto ciò che non contribuisce al nostro benessere mentale, rappresentato da persone, situazioni ed abitudini che si dimostrano sempre più controproducenti, può metterci in cattiva luce con le persone che non capiranno che il nostro comportamento non è tanto egoistico, quanto dovuto ad un sano desiderio di rendere meno avvilente la nostra vita. A prescindere dalle abitudini e dalle cose che l'esperienza ci fa apparire inutili, ci sono situazioni e persone, nell'ambito famigliare o nell'ambiente che frequentiamo, che non possiamo evitare, malgrado il disagio o la sofferenza che comportano. In tal caso, ci si prospettano almeno due strade: - una passiva, il sentirci vittime impotenti delle circostanze con tutte le recriminazioni in merito; - l'altra attiva, assumendo un diverso atteggiamento mentale e accogliendo le persone e le traversie che siamo costretti ad affront...

201016 - Uscire dal tunnel.

#TCNCH - 201016 Ci irritiamo facilmente per un qualsiasi contrattempo che sconvolga la routine quotidiana nei fatti più banali? Il pranzo che non è pronto all'ora solita, qualcosa che riteniamo sia stato messo fuori posto, un evento che non avviene come ci aspettavamo. Non ci accorgiamo, a meno che un accadimento, che sia di poco conto o straordinario, non interrompa le abitudini quotidiane, che è come se l'attaccamento alle abitudini che abbiamo ci costringa in un percorso obbligato, un vero e proprio tunnel, dal quale è sempre più difficile uscire con l'età che avanza e basta un niente per sconvolgere il nostro equilibrio mentale. Impariamo a dare un senso di relatività all'importanza di qualsiasi comportamento che riteniamo inderogabile, ampliando la prospettiva di tutte le possibilità che ci possano permettere di vivere diversamente. Esercitiamoci nel lasciar andare qualsiasi abitudine, anche la più banale, con i cambiamenti più semplici, dall'alzarci dal lett...

201001 - Desideriamo controllare il prossimo?

TCNCH - 201001 Se desideriamo continuamente di controllare il prossimo, chiediamoci il perché. Il saggio si guarda bene dal desiderio di dominare gli altri, perché è esente dai difetti che caratterizzano chi ha l'abitudine di cercare sempre di imporre il proprio volere al prossimo. Una forte insicurezza, l'incapacità di riuscire a gestire la paura, l'ira, la frustrazione ed altre sensazioni negative che lo affliggono, inducono il possessore di tali nevrosi ad alleviarle, o almeno a farle passare in secondo piano, impiegando tutte le sue forze per controllare e dirigere le attività di chi ha la disgrazia di vivere nel suo raggio d'azione, traendone un senso di appagamento che lo illude di essere superiore agli altri. Un illusione che deve essere nutrita continuamente per tenere a bada i demoni costituiti dai suoi timori. Impariamo, nel più elementare percorso d'introspezione che ci è possibile, a chiederci il perché, se abbiamo un carattere anche solo minimamente sim...

200904 - Rendiamo la nostra mente indipendente

#TCNCH - 200904 Rendiamo la nostra mente indipendente dalle provocazioni e dagli influssi negativi del prossimo. Il consiglio che ci viene proposto è abbastanza logico, ma prende in considerazione il nostro modo di reagire verso circostanze provocate dagli altri, senza tener conto di quanto possa essere labile il nostro equilibrio mentale. Se siamo stati abituati a reprimere i nostri sentimenti, specialmente quelli negativi, viviamo una vita di disagio che può diventare sempre più insopportabile e provocare malesseri anche gravi. Specialmente se diamo sempre la colpa dei nostri stati d'animo al prossimo e alle circostanze che si presentano, cerchiamo di capire che cosa c'è di sbagliato in noi, che ci fa essere soggetti e in balia degli eventi e del comportamento altrui, anche i più discutibili. Cerchiamo di renderci conto che abbiamo tutto il potere di rendere i nostri stati d'animo indipendenti dalle sollecitazioni negative che incontriamo, in qualsiasi relaz...