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200515 - Il costante miglioramento del proprio sé.

#TCNCH - 200515 A differenza di chi cerca costantemente di intromettersi ed influire nelle vite altrui, perché ha il vuoto dentro di sé, una vita che valga la pena di essere vissuta, è incentrata sul costante lavoro su sé stessi. Più si procede costantemente con tale esercizio e più si scopre che è un lavoro che non avrà mai fine, per quanto è difficile, e la perfezione resta un miraggio. Tale attività ci permette di dare sempre di più il meglio di noi agli altri, senza il bisogno di doverli cercare, perché saranno loro a cercare noi. Evitiamo il più possibile chi è perennemente intento a giudicare, a prevaricare e a cercare di cambiare il prossimo, è gente che dà solo fastidio e dentro di sé ha il nulla, un niente che è come una nube nera che sporca e fa travisare sempre nella peggior visuale le persone e l'ambiente circostante. Se proprio abbiamo il bisogno di socializzare, di scambiare idee con qualcuno per cercare di ampliare i nostri punti di vista, cerchiamo chi...

200514 - il concetto di non azione

TCNCH - 200514 WU-WEI significa atto di non-azione. Si tratta di un concetto taoista che può essere riassunto in questa citazione: “Non agire, ma non lasciare nulla di incompiuto” Lao Tzu Un concetto che aiuta le persone ad entrare in perfetta armonia con la natura e l’universo stesso, è il Wu Wei che letteralmente significa “senza azione” (Wu=non avere; Wei=azione) ed è parte della regola Wei Wu Wei che significa “azione senza azione”… a questo punto viene immediato pensare al fatto che sia una sorta di invito ad agire passivamente di fronte agli eventi, ma la cosa è un po’ più complicata di così. Il vero scopo del Wu Wei è riuscire a mantenere l’equilibrio con la natura e quindi lasciando che essa segua la sua naturale evoluzione, procedendo quindi a piccoli passi senza stravolgere la propria vita con azioni memorabili o complesse che alla fine si rivelano come una vera e propria fonte di stress. Un esempio calzante è quello che fecero i taoisti nei loro primi testi...

200501 - La suggestione

TCNCH - 200501 La suggestione rappresenta un fenomeno psicologico al quale tendiamo ad attribuire spesso una connotazione negativa. Siamo abituati ad immaginare un individuo suggestionabile come una persona che non gode di una piena autonomia intellettuale, che si impressiona, che si lascia influenzare e quindi condizionare e manovrare facilmente, sia in positivo che in negativo. Nella migliore delle ipotesi, si parla di persone molto sensibili, quando non addirittura eccessivamente. Ma vediamo la suggestione nel suo lato più positivo e i vantaggi che può favorire. Ad un certo numero di pazienti si dice che sarà somministrato un farmaco che dovrebbe farli guarire dai disturbi che li affliggono. A loro insaputa, sono divisi in due gruppi. Alle persone di un gruppo è distribuito il farmaco, mentre a quelle dell'altro è fornita una sostanza senza alcun potere medicinale. Dando per scontato che il farmaco sia efficace, nelle persone del primo gruppo si noterà un migliora...

200419 - Le forme pensiero

#TCNCH - 200419 Roberto Zamperini, studioso delle energie sottili, in un suo libro, afferma che i migliori insegnanti che ha avuto sono stati i cani e i gatti. Afferma tra l'altro che i gatti vedono le forme pensiero. "Il pensiero produce onde vibrazionali in grado di creare strutture energetiche chiamate forme-pensiero. L’attività del pensiero produce due effetti principali: prima di tutto vengono prodotte delle vibrazioni nel corpo mentale dell’uomo, le quali irradiano “onde” nello spaziocircostante; e poi se il pensiero è sufficientemente forte e definito, si viene a creare una struttura energetica, chiamata “forma-pensiero”, che risulta tanto più potente e resistente, quanto più forte è stato il pensiero che l’ha generata.   ... La materia mentale è molto varia: in generale, possiamo dire che i pensieri malvagi o egoistici sono espressi con la materia più grossolana, mentre i pensieri positivi ed altruistici, con quella più fine dei piani superiori... ... l...

200414 - Addestriamo la mente a vedere il lato positivo

#TCNCH - 200414 Addestriamo la mente a vedere il lato positivo in ogni manifestazione della vita. Dobbiamo riuscire a convincerci che siamo capaci di migliorare la nostra mente e quindi il nostro modo di pensare e di comportarci e il miglior metodo per riuscirci e provarlo a noi stessi, è quello di dare per scontata tale capacità, che diverrà sempre più palese, via via che cambieremo il modo di pensare. Uno degli argomenti da curare, in relazione a come vivere al meglio delle nostre possibilità, basato su temi semplici alla portata di persone come noi. Ho detto cose semplici, ma che spesso, per quanto ovvie, ci passano di mente o semplicemente non siamo stati abituati a prendere in considerazione e che possono aiutarci nei momenti critici della vita che stiamo trascorrendo. Sforziamoci ogni giorno di migliorare la nostra attività mentale, non soggiacendo ad impulsi che ci appaiono come incontrollabili, inducendoci a pensare "Io sono fatto così e non ci posso fare nient...

200304 - La più lunga serie di partite a scacchi

  TCNCH - 200304 La più lunga serie di partite a scacchi che sosteniamo, quelle con la vita. Prendete le circostanze della vita sempre molto sul serio o con un atteggiamento più leggero, se non distaccato, che vi permette di vivere con più serenità e meno stati d'animo apprensivi? L'atteggiamento che ho imparato a prediligere è quello del dilettante. Sì, anche nella vita. Do qui il senso migliore che si possa attribuire alla parola dilettante, un senso all'inglese che migliora il significato della parola. Fare qualsiasi cosa, la più seria che possa essere, con un atteggiamento di divertimento che attenua la gravità di un qualsiasi evento. Se immaginiamo la vita come una serie di partite a scacchi, ricordandole, ci siamo trovati molto più spesso a competere con i pezzi neri e quindi a dover rispondere alle mosse che la vita ci ha prospettato e alle quali non sempre abbiamo risposto nel modo migliore. Qualche volta, siamo stati noi a giocare coi bianchi, con in...

200202 - Siete arrabbiati, nervosi? Non mangiate!

#TCNCH - 200202 Forse è possibile che mi sia imbattuto, in tale esortazione, anche in altre fonti, ma mi è rimasto impresso come uno dei consigli di Edgar Cayce. Se ci si trova in preda al nervoso e all'ira per circostanze avverse, all'astio o peggio ancora verso qualche persona, insomma in balia di qualsiasi sentimento negativo, si abbia l'accortezza di astenersi dal mangiare, che sia un semplice spuntino o qualcosa di più consistente. Perché evitare di nutrirsi in uno stato d'animo negativo? Perché il cibo più sano e più nutriente è come se diventasse veleno. Una spiegazione esauriente in merito è ovviamente più elaborata e riguarda i processi digestivi e di assimilazione che, disturbati e ostacolati da processi mentali negativi, non svolgono più al meglio delle loro possibilità le loro funzioni. Abbiamo già preso in considerazione come i processi mentali possano influire su quelli dell'organismo, favorendo certi disturbi detti psicosomatici e questo testo ne rap...