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190922 - L'ansia, un sintomo da eliminare il più possibile

  TCNCH - 190922  L'ansia, un sintomo da eliminare il più possibile, per non rischiare di abbreviare la propria vita.   Una persona mi confida che è sempre in preda all'ansia. L'ansia è una patologia distruttiva sia per la mente che per l'organismo, a lungo andare. Spesso poi è uno stato mentale del tutto immotivato dalle circostanze e capace di diventare un'abitudine, facendo diventare chi ne è affetto un ansioso a tempo pieno. Dobbiamo riuscire a scacciare l'ansia, senza ricorrere a farmaci che sì, sembrano risolvere momentaneamente il problema, ma nel tempo diventano una psico dipendenza in più e il disturbo resta. Assumiamo la posizione della foto, oppure a gambe incrociate e, se tali posizioni risultassero impossibili, seduti con la schiena più dritta che si può e rilassati. Ma anche stare sdraiati, dopo che ci si è coricati, può diventare un'ottima preparazione per un sonno più profondo e rigenerante. Quello che segue è un banalissimo esercizio di re...

190830 - Liberi dalle aspettative

  TCNCH - 190830 I pensieri di una persona qualunque consapevole di esserlo specialmente rispetto al prossimo.   Non aspettarti dagli altri quello che tu faresti al loro posto. Non sei il metro del mondo   È possibile che siamo convinti di esprimerci con l'atteggiamento e le parole giuste verso gli altri e di non riceverne sempre il riscontro che riteniamo adeguato, ma spesso tendiamo a confondere quella che riteniamo sia la nostra sensibilità con le aspettative che consideriamo doverose da parte del prossimo verso di noi. Quindi, in tali casi, non si tratta tanto di sensibilità, quanto di un atteggiamento egoistico che pretende quello che ritiene dovuto in certe relazioni, che siano di parentela, di amicizia o altro. Cerchiamo di avere meno aspettative possibili dalla vita, dai doveri di famiglia, dal lavoro, dal prossimo e da qualsiasi altra cosa. Impariamo ad agire senza aspettarci ringraziamenti, encomi e riconoscenze. Se ci riusciremo, potremmo scoprire d...

190721 - IO, ovvero NOI

  TCNCH - 190721 Uno degli argomenti che avevo in mente di affrontare e questa immagine me lo ha ricordato. Pensando a noi stessi, siamo abituati ad usare il pronome personale "IO" e non certo "NOI", che sembrerebbe, nel nostro caso, un ridicolo plurale maiestatis. Ma se pensiamo all'agglomerato fisico per mezzo del quale trascorriamo la vita attuale, rappresentiamo nel suo insieme una miriade sconfinata di esseri viventi dotati di intelligenze diverse. Questi esseri, dalle cellule agli organi che costituiscono, con le diverse attività che svolgono, permettono al corpo e quindi a noi di vivere. Alcuni organi sono di un'intelligenza straordinaria e recepiscono immediatamente i nostri stati d'animo, come ad esempio il cuore. Il fegato, ho letto, è piuttosto tardo nel reagire, tanto da dover essere trattato in modo brusco per farlo reagire (Da un guaritore, un pranoterapeuta, da noi stessi in esercizi di auto guarigione, etc.), come si dice ...

190720 - Il distacco, fonte di pace, serenità e anche salute

#TCNCH -190720 Tao 道 Il distacco è un atteggiamento che dovremmo coltivare costantemente, iniziando da quello verso noi stessi, liberandoci dal desiderio di importanza, che può arrivare a renderci schiavi, procurandoci continue delusioni e facendoci vivere in una perenne frustrazione. Un esercizio da perfezionare giorno per giorno, così da considerare in tale visuale tutto ciò che ci circonda, che siano cose o persone e, tra esse, anche quelle che più amiamo, o i beni a cui siamo più affezionati. Perché un sereno distacco non significa disamore. Tutto trascorre e tutto cambia in continuazione, compresi noi, le persone e le cose intorno a noi. Non curiamo l'attaccamento verso persone o cose, perché solo una cosa è certa. che niente ci appartiene, anche se ci comportiamo come se fosse il contrario. La vita che conduciamo con le persone che amiamo di più, non sarà eterna e il distacco fisico che prima o poi avverrà, sarà sofferto molto meno, se sarà aiutato dal distacco mentale c...

San Massimino di Treviri

Il 29 maggio, la Chiesa ricorda, tra i vari santi e beati, San Massimino di Treviri, vescovo. Maximinus, questo il suo nome in latino, nacque intorno al 280 a Silly, nella provincia romana della Gallia (oggi Mouterre-Silly nella regione dell’Aquitaine, Francia centro-occidentale). Di lui si conosce pochissimo fino alla sua ordinazione episcopale. Divenne presto sacerdote e successivamente vescovo della città di Treviri, nella Gallia Belgica (l’odierna Trier nella regione della Mosel, Germania occidentale vicino al confine col Lussemburgo). Fu Pastore della sua diocesi dal 330 al 346, al tempo del governo dei figli dell’Imperatore Costantino I detto “il Grande” (dal 306 al 337), che erano i tre Cesari Costante I (dal 337 al 350), Costantino II (dal 337 al 340) e Costanzo II (dal 337 al 361). Fu intrepido difensore dell’integrità della fede ed uno strenuo avversario dell'Arianesimo, dottrina cristologica elaborata dal presbitero, monaco e teologo cristiano Ario (256-336), condannata ...

29 Maggio 2019 - San Massimino di Treviri

29 MAGGIO 2019 - SAN MASSIMINO DI TREVIRI Oggi - 29 maggio 2019 - Mercoledì della VI settimana di Pasqua, la Chiesa ricorda, tra i vari santi e beati, San Massimino di Treviri, vescovo. Maximinus, questo il suo nome in latino, nacque intorno al 280 a Silly, nella provincia romana della Gallia (oggi Mouterre-Silly nella regione dell’Aquitaine, Francia centro-occidentale). Di lui si conosce pochissimo fino alla sua ordinazione episcopale. Divenne presto sacerdote e successivamente vescovo della città di Treviri, nella Gallia Belgica (l’odierna Trier nella regione della Mosel, Germania occidentale vicino al confine col Lussemburgo). Fu Pastore della sua diocesi dal 330 al 346, al tempo del governo dei figli dell’Imperatore Costantino I detto “il Grande” (dal 306 al 337), che erano i tre Cesari Costante I (dal 337 al 350), Costantino II (dal 337 al 340) e Costanzo II (dal 337 al 361). Fu intrepido difensore dell’integrità della fede ed uno strenuo avversario dell'Arianesimo, dot...

Monastero agostiniano di Santa Chiara della Croce

7 APRILE 2019 - PELLEGRINAGGIO AL MONASTERO AGOSTINIANO DI SANTA CHIARA DELLA CROCE A MONTEFALCO (PERUGIA, UMBRIA) La storia del Monastero Agostiniano di Montefalco (Perugia) iniziò poco dopo il 1260, con Giovanna di Damiano, fanciulla di Montefalco che scelse di vivere da povera “penitente”, una delle prime forme di vita religiosa comune, nelle vicinanze del paese. A lei si unì fin dal principio la sua amica Andreola, con la quale andò a vivere in una casetta a quel tempo in aperta campagna (oggi divenuta la Chiesa di Santa Illuminata,all’interno del paese), che il padre aveva fatto costruire per lei, di fronte all’ospedale dei poveri del Comune. Divenne un cosiddetto “reclusorio”, che rappresentava, allora, una forma di vita religiosa assai diffusa. Verso il 1273, la sorellina di Giovanna, Chiara di Damiano, all’età di soli sei anni, chiese ed ottenne di andare a vivere anche lei nel reclusorio. Alle tre recluse, si aggiunsero poi, nel tempo, altre quattro giovani. Ra...