Quanto un'epidemia può cambiare le relazioni con il prossimo.
Qualsiasi evento tragico che colpisce l'umanità esalta i lati migliori ed esaspera le negatività degli individui.
Sono queste ultime poi ad assumere un maggior rilievo nelle cronache evidenziate dagli organi d'informazione.
Fare del bene anche nelle piccole cose più banali, cose alle quali non si era mai pensato, ma che a poco a poco vengono spontanee.
Vieni a sapere che una donna piuttosto giovane, che hai visto fino a qualche giorno prima, non c'è più, in pochissimi giorni il Covid se l'è portata via, lasciando il marito e la figlia probabilmente incapaci di elaborare un lutto del tutto inaspettato.
Qualcuno ti informa che in un'altra famiglia c'è uno che è ricoverato grave all'ospedale e i famigliari, risultati positivi, che non possono uscire.
Cambiano i saluti, non tanto più un buongiorno o un buonasera, ma ci si informa come sta tutta la famiglia, anche se restano persone sconosciute.
Con gente con la quale è stato scambiato a malapena un saluto, ti informi come sta chi è ricoverato in ospedale.
Lasci il numero del telefono o l'email a chi non può uscire, se ha bisogno di qualcosa.
Un modo per dire a chi è frustrato dall'isolamento che gli sei vicino, anche se con la debita distanza, con la presenza e che, almeno per i bisogni più semplici, può contare su un aiuto.
La novità di piccole attenzioni verso il prossimo mai venute in mente prima, ma che non dispiacciono, non ritenendole un fastidio, ma qualcosa che ci fa stare meglio.
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’A mal’èvera subbeto cresce! La malerba subito cresce. L'erba cattiva infesta orti e prati velocemente, così il male nel mondo. Da I proverbi napoletani a cura di Gianni Polverino, Presidente presso Napoli Centro Storico. Proverbi e Tradizioni Con una metafora rappresentata dalle erbe infestanti, che sono definite anche malerbe, contro le quali combatte l'agricoltore, per preservarne i prodotti coltivati, si raffigura tutto il male che è nel mondo, che sia prodotto da fatti o da persone. All'agricoltore piacerebbe tanto che le messi, i frutti e gli ortaggi che coltiva, crescessero con la stessa facilità delle malerbe, senza lavori di scerbatura e diserbanti, ma purtroppo è il contrario che succede, come il male nel mondo che, rispetto al bene, è spesso più facile che sorga. Riguardo ai malvagi che infestano qualsiasi comunità, fa eco il detto: L'erba cattiva non muore mai, mentre a essere calpestata è quella buona, perché a farne le spese sono le persone ret...

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