Passa ai contenuti principali

220823 - I poteri della respirazione controllata

I poteri della respirazione controllata
Se hai mal di testa, chiudi la narice destra del naso e usa la sinistra per respirare. Dopo circa cinque minuti il mal di testa scomparirà.
Se ti senti stanco, chiudi la narice sinistra del naso e respira solo con la destra. In pochi secondi la tua mente si sentirà sollevata.
La maggior parte delle donne respira principalmente con il lato sinistro del naso.
La maggior parte degli uomini respira principalmente dalla narice destra del naso.
Se al momento del risveglio respiri meglio sul lato destro, è tutto ok.
Se invece al momento del risveglio respiri meglio a sinistra, quasi sicuramente ti sentirai stanco durante la giornata.
Quindi chiudi la narice sinistra e usa la destra per respirare: ti sentirai sollevato velocemente.
IMPARA A RESPIRARE IN MODO CONSAPEVOLE!

Per capire il motivo dei consigli che si leggono qui, è il caso di leggere il post:
TCNCH - 220829 - Tecniche elementari di sopravvivenza
Pranayama
La respirazione e i poteri che ci fa ottenere
Considerando che la maggior parte delle manifestazioni sono bilanciate dalle forze Yang e Yin, definendo il mal di testa come un malore Yang, respirando con la narice sinistra, che è in relazione col canale (Nadi) Ida, che rappresenta la parte Yin dell'energia vitale (Prana), bilanciando le due forze Yin e Yang, si elimina il malore.
Per eliminare, o almeno attenuare, la stanchezza, invece, identificata come uno stato Yin, si respira con la narice destra, che è in relazione col canale (Nadi) Pingala, che rappresenta la parte Yang dell'energia vitale (Prana).
Aggiungo che per sopportare meglio il caldo (Yang), si consiglia di respirare con la narice sinistra (Yin) e per il freddo (Yin) viceversa.
Per esperienza poi, in caso di ipertensione (Yang), almeno la cosiddetta essenziale, suggerisco di respirare con la narice sinistra (Yin), oppure aggiungere, dopo l'espirazione con entrambe le narici, qualche secondo in apnea vuota (Yin).
In caso di ipotensione (Yin), è il contrario. Si respira solo con la narice destra (Yang), oppure dopo l'inspirazione con entrambe le narici, restare qualche secondo in apnea piena (Yang).
Se si esegue la respirazione controllata, con tempi uguali per inspirazione ed espirazione, almeno per le prime volte che si sperimenta la ritenzione del respiro, prudentemente non se ne equipari subito il tempo a quello delle due fasi della respirazione, si comincia con qualche secondo e lo si aumenta a poco a poco, senza mai forzare.
rm

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mondo è il monastero dell'uomo saggio

Il mondo è il monastero dell'uomo saggio e la vita è il suo maestro. Un eremo, un posto sperduto nel quale rifugiarsi, lontani da qualsiasi fastidio e sofferenza morale. Può rappresentare uno di quei sogni nel cassetto, che nemmeno ci si illude che possano realizzarsi, restando un castello in aria, nel quale ci si rifugia, per trovare la forza di sopportare la realtà, quando diventa troppo pesante. Per la maggior parte, resta l'unica realtà conosciuta, ma qualcuno, a poco a poco, si rende conto che l'eremo tanto sospirato ce l'ha sempre avuto davanti e non deve far altro che entrarci, anzi, non ha fatto in tempo a realizzarlo, che già ci si trova dentro e lì vi incontra il maestro che, per tutta la sua esistenza e fino a quel momento, ha ritenuto che non fosse altro che la sua vita e non l'insegnante che tanto desiderava. rm Home page    ARGOMENTI

19 Marzo 2023 - Beato Andrea Gallerani

19 MARZO 2023 - BEATO ANDREA GALLERANI Oggi - 19 marzo 2023 - essendo la IV domenica “Laetare” (verbo latino che significa letteralmente “Rallegrati”) del tempo di Quaresima, alla luce del Calendario Liturgico Generale, non si celebra la solennità di San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria, normalmente celebrata in questo giorno, trasferita a domani lunedì 20 marzo. L'espressione “domenica Laetare”, deriva dallo incipit (inizio) dell'introito nella messa odierna, che, in latino, inizia con “Laetare Jerusalem” (che significa “Rallégrati, Gerusalemme”). La Chiesa, infatti, nel mezzo del duro cammino quaresimale, con questa particolare domenica vuole sostenere i fedeli e ravvivarne la speranza e la gioia per la Pasqua che si avvicina. In questo giorno sospende le tristezze della Quaresima: i canti della messa non parlano che di gioia e di consolazione, si fa risentire l’organo, rimasto muto nelle tre domeniche precedenti e si sostituiscono i paramenti viola con quelli r...

23 Aprile 2023 - San Giorgio martire

23 APRILE 2023 - SAN GIORGIO Oggi - 23 aprile 2023 - III domenica di Pasqua, Pasqua settimanale che ha la precedenza sulle altre celebrazioni, la Chiesa ricorda San Giorgio, martire. Di Georgius (Giorgio), questo il suo nome in latino, ad eccezione del martirio si hanno pochissime notizie, provenienti per lo più dal “Passio Georgii” (“Passione di Giorgio”), ampliato nel corso dei secoli e che il “Decretum Gelasianum” (“Decreto Gelasiano”) del 496 classifica tra le opere apocrife. Alla luce di questo, si può desumere che Giorgio nacque attorno alla seconda metà del 200, nella Provincia Imperiale Romana di Cappadocia (oggi nella parte centrale della Turchia asiatica), dai genitori Geronzio, di origine persiana, e Policronia, cappadoce, probabilmente entrambi cristiani. Ebbe un’eccellente educazione, che gli aprì le strade verso le più alte cariche pubbliche, ma lui, a un certo punto, decise di intraprendere la carriera militare e si arruolò, venendo destinato a un reparto di stanza...