Passa ai contenuti principali

211225 - I Mantra, sacre parole di potenza

#TCNCH - 211225
Cosa sono e come recitarli.
La parola Mantra è ormai entrata a far parte del parlare comune. Sempre più spesso, infatti, si sentono frasi come “questo è il mio mantra” o “ripetere come un mantra” espressioni che, seppur non necessariamente errate, non sempre riescono ad esprimere a dovere l’importanza di questo termine o il mondo che vi si cela dietro.

Cosa sono i Mantra
Il Mantra è una combinazione di sillabe che se ripetute correttamente creano un’onda di energia spirituale in grado di placare e di potenziare la mente cambiando al contempo la realtà che ci circonda.
La parola Mantra deriva dal sanscrito ed è composta dalle radici Man (pensare) ed il suffisso Tra, utilizzato per formare nomi di strumenti.
Il significato più generalmente riconosciuto è quello di “strumento per pensare”, tuttavia esistono anche altri modi di tradurre quest’antichissima parola che sono “pensiero che protegge” e “mezzo per tranquillizzare la mente”.
Ciò che non tutti sanno è che la particolarità della lingua sanscrita consiste nel fatto che ad ogni sillaba corrisponde un suono solitamente appartenente e riconducibile alla natura.
Questi suoni detti anche primordiali sono giunti a noi attraverso gli antichi saggi che, migliaia di anni fa, li hanno percepiti e riconosciuti in meditazione decidendo poi di codificarli, creando per ognuno delle parole corrispondenti.
Perché funzioni, quindi è indispensabile che un mantra sia recitato in sanscrito e mai nella sua versione tradotta.
Soltanto ripetendo i suoni originali è infatti possibile ricollegarsi all’energia primordiale, ritrovando se stessi e beneficiando dell’energia associata alla parola che si sta recitando.
Cosa che non sarebbe possibile se tale parola venisse tradotta.
Tipi di mantra
Esistono diversi tipi di mantra che possono però essere racchiusi in due categorie principali: I Mantra ed i Biija Mantra.
I primi sono solitamente composti da intere frasi che corrispondono a delle vere e proprie preghiere.
Ciò nonostante l’effetto che se ne ricava è anche di tipo energetico.
I Bijia Mantra, invece, sono delle semplici sillabe molto utilizzate anche nelle pratiche Yoga.
Il più potente ed anche più diffuso è l’OM, considerato anche il Mantra da cui tutto ha avuto origine.
La loro potenza deriva dal fatto che essendo collegati a vibrazioni primordiali possono “comunicare” anche con le energie contenute nei Chakra (i centri energetici del nostro corpo.
https://www.ragazzaindaco.com/2020/06/la-potenza-delle-parole-11-mantra-per.html

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mondo è il monastero dell'uomo saggio

Il mondo è il monastero dell'uomo saggio e la vita è il suo maestro. Un eremo, un posto sperduto nel quale rifugiarsi, lontani da qualsiasi fastidio e sofferenza morale. Può rappresentare uno di quei sogni nel cassetto, che nemmeno ci si illude che possano realizzarsi, restando un castello in aria, nel quale ci si rifugia, per trovare la forza di sopportare la realtà, quando diventa troppo pesante. Per la maggior parte, resta l'unica realtà conosciuta, ma qualcuno, a poco a poco, si rende conto che l'eremo tanto sospirato ce l'ha sempre avuto davanti e non deve far altro che entrarci, anzi, non ha fatto in tempo a realizzarlo, che già ci si trova dentro e lì vi incontra il maestro che, per tutta la sua esistenza e fino a quel momento, ha ritenuto che non fosse altro che la sua vita e non l'insegnante che tanto desiderava. rm Home page    ARGOMENTI

19 Marzo 2023 - Beato Andrea Gallerani

19 MARZO 2023 - BEATO ANDREA GALLERANI Oggi - 19 marzo 2023 - essendo la IV domenica “Laetare” (verbo latino che significa letteralmente “Rallegrati”) del tempo di Quaresima, alla luce del Calendario Liturgico Generale, non si celebra la solennità di San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria, normalmente celebrata in questo giorno, trasferita a domani lunedì 20 marzo. L'espressione “domenica Laetare”, deriva dallo incipit (inizio) dell'introito nella messa odierna, che, in latino, inizia con “Laetare Jerusalem” (che significa “Rallégrati, Gerusalemme”). La Chiesa, infatti, nel mezzo del duro cammino quaresimale, con questa particolare domenica vuole sostenere i fedeli e ravvivarne la speranza e la gioia per la Pasqua che si avvicina. In questo giorno sospende le tristezze della Quaresima: i canti della messa non parlano che di gioia e di consolazione, si fa risentire l’organo, rimasto muto nelle tre domeniche precedenti e si sostituiscono i paramenti viola con quelli r...

23 Aprile 2023 - San Giorgio martire

23 APRILE 2023 - SAN GIORGIO Oggi - 23 aprile 2023 - III domenica di Pasqua, Pasqua settimanale che ha la precedenza sulle altre celebrazioni, la Chiesa ricorda San Giorgio, martire. Di Georgius (Giorgio), questo il suo nome in latino, ad eccezione del martirio si hanno pochissime notizie, provenienti per lo più dal “Passio Georgii” (“Passione di Giorgio”), ampliato nel corso dei secoli e che il “Decretum Gelasianum” (“Decreto Gelasiano”) del 496 classifica tra le opere apocrife. Alla luce di questo, si può desumere che Giorgio nacque attorno alla seconda metà del 200, nella Provincia Imperiale Romana di Cappadocia (oggi nella parte centrale della Turchia asiatica), dai genitori Geronzio, di origine persiana, e Policronia, cappadoce, probabilmente entrambi cristiani. Ebbe un’eccellente educazione, che gli aprì le strade verso le più alte cariche pubbliche, ma lui, a un certo punto, decise di intraprendere la carriera militare e si arruolò, venendo destinato a un reparto di stanza...