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L'umiltà

  "L'umiltà appartiene a chi non vuol dimostrare nulla a nessuno, ma essere se stesso rimanendo un passo indietro agli altri. Non ama il protagonismo, ma il valore delle azioni..." (Rosa Di Lernia) Sono intorno a noi, ma non ce ne accorgiamo, le incontriamo e non le riconosciamo, lavoriamo nello stesso posto e non ci facciamo caso. Meno siamo aperti e attenti verso il prossimo, meno riconosciamo persone del genere. Se si parla di tali ipotetiche persone, ci lamentiamo della loro inesistenza. Se, vedi caso, ci mettiamo a parlare proprio con una di queste persone, lamentando la scarsità di persone umili e modeste, è molto possibile che l'interlocutore ci risponderà: "Eh sì, hai proprio ragione" e continueremo a non accorgerci che una persona del genere ce l'abbiamo davanti. E' abbastanza ovvio, non amano i protagonismi. Essere umili significa essere più liberi dai fardelli del protagonismo, dell'apparire, della ricerca del successo. Tante catene in...

Attimi fuggenti ed appaganti

    Come bibita fresca nella calura un sorriso affettuoso ti ristora. Come coperta calda nell'inverno un pensiero gentile t'avvolge Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Il tarassaco

  Il sole si è frantumato. Mille scintille d'oro sono scese sul mio prato. Ad ogni primavera tornano per affermare che il mondo non è cambiato. Sbagliate faville dorate. Iole Barberis Home page    ARGOMENTI  

Ci vuole tutta una vita per capire che non è necessario capire tutto.

  Ci vuole tutta una vita per capire che non è necessario capire tutto.   Intanto ad alcuni non basta nemmeno una vita per rendersene conto. Alcuni perché si rifiutano di abbandonare le loro certezze inculcate dalla famiglia e dalla società che li fanno sentire al sicuro. Quando fossero soltanto presi dal dubbio, lo rimuoverebbero dai loro pensieri perché inconsciamente sanno che il loro personale universo crollerebbe e si ritroverebbero privi di certezze a cui aggrapparsi. Del tutto incapaci di mettere in discussione il loro comportamento, continueranno la vita di sempre con una quantità di convinzioni e di abitudini che non servono a niente. Catene che li opprimono e delle quali non si rendono conto, che si tengono strette, illudendosi di trovarvi un sollievo, perché diventerebbe loro difficile vivere altrimenti. Quei pochi che riescono a capire quanto siano folli certi comportamenti e modi di pensare inculcati dall'ambiente, la maggior parte di loro si guarda bene dal manif...

Il pettirosso

Tronfio deciso sicuro di sé... gonfia il piccolo petto rosso e si avventa come un dardo sul gruppo. Batuffolo di piume, è il più piccolo fra passeri, ballerine cinciarelle, perfino un merlo, che becchettano briciole sullo scalino del portone che porta in giardino. Spaventati, saettano via, piumate schegge di vita radenti la neve. Fuggono il mostro... Ma è solo un pettirosso che si crede un falco. Iole Barberis Home page    ARGOMENTI

Irreale e sognante desiderio.

  Un sogno che mi culli e mi distragga da qualsiasi deludente delusione. Un sogno che mi consoli e mi distolga da speranze perdute e mai avverate. Un sogno che mi dia la forza di scoprire come la vita possa essere vissuta come se fosse un sogno senza fine che non sarà che un sogno, ma pur sempre un meraviglioso sogno, così che potrei dirti: Se tu volessi ti porterei in un sogno non un sogno notturno caduco e menzognero ma un sogno eterno come l'universo e senza fine. Se tu vorrai ti porterò in quel sogno senza sembianze che rendono la vita sofferta e faticosa, pensieri diverremo o meglio ancora spiriti pensanti. Vieni con me ad immergerti nel sogno lasciando fuori non solo fattezze di esseri viventi nella dimensione che ci è propria ma anche ambizioni e desideri che diverranno esuli pensieri da abbandonare ad un destino che svanirà senza rimpianti e noi con lui. rm Home page    ARGOMENTI

Solo gli imbecilli non hanno dubbi

  "Solo gli imbecilli non hanno dubbi" "Ne sei sicuro?" "Non ho alcun dubbio!" - Luciano De Crescenzo -     Gli scherzi del pensiero. Partendo dall'asserzione del De Crescenzo che si potrebbe considerare l'antinomia di chi asserisce che non ha alcun dubbio che gli imbecilli non abbiano alcun dubbio, torno con la memoria alla famosa antinomia di Bertrand Russell sul barbiere del villaggio. Un'antinomia è una proposizione che risulta autocontraddittoria sia nel caso che sia vera, sia nel caso che sia falsa e quella di Russel recita: «In un villaggio vi è un solo barbiere che rade tutti e solo gli uomini del villaggio che non si radono da soli. Chi rade il barbiere?» E il barbiere, radendosi da sè, contraddirebbe tale asserzione, come è contraddetta quella accennata sopra. L'antinomia di Luciano De Crescenzo, lontano mille miglia da simili paradossi logici, esprime semplicemente il fine senso dell'umorismo di un personaggio capace anche d...