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Tensegrità 2

LA FORMA_FISICA DELLO SCIAMANO,RIDISTRIBUIRE L'ENERGIA
Citazione di Carlos_Castaneda dal Libro
L'IMPORTANZA PER LO SCIAMANO DI AVERE UN'ECCELLENTE FORMA FISICA
«Poiché non si può aumentare l'energia interiore, l'unica possibilità che avevano gli stregoni dell'antico Messico era quella di ridistribuirla. Per loro il processo di ridistribuzione iniziava con i Passi Magici e il modo in cui influenzavano il corpo fisico. Quando impartiva i suoi insegnamenti, don Juan sottolineava in tutti i modi che l'enorme enfasi attribuita dagli Sciamani del suo lignaggio alla capacità fisica e al benessere mentale si erano protratte fino al presente. Potei corroborare la validità della sua affermazione osservando lui e i suoi quindici compagni Sciamani, l'incredibile equilibrio fisico e mentale che possedevano era infatti la loro caratteristica più evidente. Poiché lo avevo sempre considerato un uomo spirituale, rimasi sbalordito dalla risposta che mi diede quando gli chiesi per quale motivo gli Sciamani attribuivano tanta importanza al lato fisico.»
«Sono individui molto pratici, nient'affatto spirituali», mi spiegò. «È risaputo che in genere vengono considerati eccentrici, o addirittura pazzi. Forse è per questo che a te sembrano spirituali. Appaiono pazzi perché cercano sempre di spiegare cose che non possono essere spiegate. Nel corso di tali futili tentativi di fornire spiegazioni complete che non possono essere completate in alcuna circostanza, essi perdono la coerenza e dicono vere e proprie follie. Se vuoi ottenere il benessere fisico e l'equilibrio mentale hai bisogno di un corpo flessibile. Queste sono le due questioni più importanti nella vita di uno Sciamano, perché conducono alla sobrietà e al pragmatismo, gli unici requisiti fondamentali per poter entrare negli altri regni della percezione. Per avanzare nell'ignoto occorre assumere un atteggiamento coraggioso ma non imprudente; al fine di stabilire una sorta di equilibrio tra audacia e avvedutezza, uno Sciamano deve essere estremamente sobrio, prudente, capace e in ottime condizioni fisiche.»
«Ma perché in ottime condizioni fisiche, don Juan?» volli sapere. «Non bastano il desiderio o la volontà di viaggiare nell'ignoto?» «Non nella tua stupida vita», ribattè in tono brusco. «Il solo pensiero di affrontare l'ignoto, per non parlare poi di entrarci dentro, richiede palle d'acciaio, e un corpo in grado di sostenere palle del genere. A che cosa servirebbe avere coraggio se mancano la prontezza mentale, la capacità fisica e i muscoli adeguati?»
L'IMPORTANZA DELLA RIDISTRIBUZIONE DELL'ENERGIA
«Le ottime condizioni fisiche che don Juan aveva sempre tanto decantato, fin dal primo giorno della nostra associazione, derivate dalla rigorosa esecuzione dei Passi Magici, secondo tutte le indicazioni era il primo passo verso la ridistribuzione dell'energia interiore. Secondo don Juan, questa ridistribuzione di energia è la questione fondamentale della vita degli Sciamani, così come di tutti gli altri individui: è un processo che consiste nel trasportare da un punto all'altro l'energia che già esiste dentro di noi e viene spostata dai centri vitali del corpo che ne hanno bisogno per raggiungere l'equilibrio tra la prontezza mentale e la capacità fisica. Gli Sciamani del lignaggio di don Juan erano profondamente impegnati con la ridistribuzione della loro energia interiore. Questo coinvolgimento non era un impegno intellettuale, e nemmeno il prodotto di induzioni, deduzioni o conclusioni logiche: era invece il risultato della loro capacità di percepire l'energia come fluisce nell'universo. «Questi Sciamani chiamavano la capacità di percepire l'energia che fluisce nell'universo vedere», mi spiegò don Juan. «Definivano l'atto di vedere come lo stato di consapevolezza intensa grazie al quale il corpo umano è in grado di percepire l'energia come un flusso, una corrente, una vibrazione simile a un vento. Vedere così l'energia è un atto dovuto al blocco momentaneo del sistema di interpretazione caratteristico di ciascun essere umano.»(Carlos Castaneda, Tensegrità, Passi Magici, pagg. 10-11)
Fonte:
La forma fisica dello sciamano, ridistribuire l'energia

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