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Mnemotecnica.

Mnemotecnica.

E che vor di'? Mo' te lo dico e intanto ricordiamo.
Nostalgia di tempi senza smartphones, agende elettroniche o tablet, quando le nozioni, oltre che nei libri, stavano nella nostra memoria e gli accorgimenti per riuscire a ricordarle consistevano in filastrocche che ci aiutavano nelle interrogazioni.
E chi ci pensava alla mnemotecnica!
La mnemotecnica è l'insieme di regole e metodi adoperati per memorizzare rapidamente e più facilmente informazioni difficili da ricordare. Le mnemotecniche sfruttano la naturale capacità dell'essere umano di ricordare le informazioni se sono trasformate in immagini o storie, o associate ad eventi paradossali o ad emozioni consentendo quindi di aumentare la capacità naturale della memoria umana.
E chi se lo immaginava di essere un cultore della mnemotecnica!
Ma andiamo al sodo.

Ma con gran pena le reca giù

Le parole della frase infatti ricordano le principali partizioni alpine, ordinate da ovest verso est, in tal modo:
ma: Marittime,
con: Cozie,
gran: Graie,
pena: Pennine,
le: Lepontine,
re-ca: Retiche e Carniche,
giù: Giulie.

Una frase più lunga permette l'inserimento delle Alpi Atesine, tra le Retiche e le Giulie, ed abbina ogni parola ad un solo settore alpino: Ma con gran pena le reti Attilio cala giù, ossia:

ma: Marittime;
con: Cozie,
gran: Graie,
pena: Pennine,
le: Lepontine,
reti: Retiche
Attilio: Atesine,
cala: Carniche,
giù: Giulie.
Drammaturghi, storici, poeti, etc, greci?

ESCHILO, ESCHILO (drammaturgo), che qui si SOFOCLE (drammaturgo), ma attenzione alle scale, che sono EURIPIDE (drammaturgo), che se cadete vi TUCIDIDE (Storico ateniese)!

Quello che segue, l'ho trovato aggiunto

Risposta: “E chi SENOFONTE (Storico e mercenario ateniese)?

Scende dalle scale, distrattamente, e scivola rovinosamente fino a rimanere disteso a terra: STESICORO (Poeta lirico greco).

La persona che l’aveva avvisato si affaccia dall’alto e fa: “ARIOVISTO?” (Personaggio germanico che ci sta come i cavoli a merenda)

Il tipo si rialza ed esce in strada, massaggiandosi il fondo schiena: “Devo aver battuto l’ESCULAPIO… (detto anche Asclepio, personaggio mitologico greco)”

I clienti della trattoria si chiedono: ” Ma chi era costui?” Risposta: “ERATOSTENE”. (matematico)

Come ricordarsi le consonanti mute in francese?

DEPOSITO X Z

Qualcuno se ne ricorda altre?
Ce le ricordiamo le poesie e anche i testi che imparavamo a memoria?
Mi è sembrato di capire che è un metodo che sta cadendo in disuso nelle scuole.
Quando si è giovani, non ci si rende conto di quanto è importante la memoria e quanto ancora di più esercitarla.
Poi, con la mezz'età, ci rendiamo conto, e non tutti purtroppo, di quanto sia importante specialmente la memoria a breve e medio termine, per svolgere le normali funzioni quotidiane e fa bene chi si rimette ad esercitarla.

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