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Impariamo ad osservare diversamente il mondo che ci circonda

Fenomenologia della lingua - Parole e Modi di dire
QUESTA FIGURA NON E' BIANCA E NERA!
Ognuno la vedrà a modo suo. Guardate al centro del disegno per alcuni secondi. Se siete fortunati, la figura cambierà colore. Quale sarà il suo colore?
E' molto individuale.
ROSSO. Secondo gli studi questo colore lo vede il 35% dei partecipanti. Questa persone hanno un intelletto superiore alla media e riescono a risolvere i problemi facilmente, esaminando diversi varianti e scegliendone la migliore. Queste persone hanno le capacità di leader.
GIALLO. Lo vede il 20% dei partecipanti. Queste persone hanno un grande intelletto, e pensano non soltanto a se stesse ma anche all'avversario, sono in grado di prevedere i suoi passi e grazie a questo, possono vincere. Notano sempre dei particolari, sono persone creative e di carattere. Vivono per accettare le sfide.
BLU. Questa risposta viene scelta da circa il 30% dei partecipanti. Sono persone contraddistinte dalla semplicità nella risoluzione dei problemi più complessi. Non hanno i peli sulla lingua, preferiscono la franchezza e la fiducia. Sanno ottenere i migliori successi lavorando insieme ad altri.
VERDE. Lo vede circa il 15% dei partecipanti al test. Sono persone che sin dall'infanzia hanno manifestato dei talenti. Hanno una grande curiosità. Continuano a fare domande, e godono nel conoscere la nuova gente e i posti nuovi. Hanno una mente aperta, molti conoscenti e pochi amici veri.
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Se non si vedesse nessun colore, a parte il bianco e il nero, con le relative sfumature, non è il caso di preoccuparsi e proporrei anche un altro esercizio.
Guardare a lungo la figura nel suo insieme, rilassando il più possibile gli occhi, come se non ci fosse la volontà del fissare con lo sguardo un punto determinato, ma appunto con lo sguardo rilassato e gli occhi semichiusi. guardare a lungo e battendo le palpebre il meno possibile.
L'impressione che se ne trarrà potrà stupire qualcuno, perché più continua l'esercizio, più la forma sembra che si muova e cambi dimensione.
Un esercizio che diventa molto interessante facendolo specialmente con le piante, oppure con le rocce.
Eseguendolo specialmente al tramonto, può rivelarsi divertente per i diversi aspetti e i colori che le piante assumeranno, via via che svanirà la luce del giorno, e si riuscirà a vedere l'aura delle piante o almeno a provare tale impressione, perché la loro forma sarà circondata da un alone più chiaro e luminoso.
Se non è possibile eseguire l'esercizio al tramonto, ogni momento può andare ugualmente bene, anche se non si potrà osservare la particolare luminosità che, specialmente le piante, mostrano la notte.
Se è possibile farlo seduti in modo comodo, il rilassamento ne trarrà giovamento.
Se nella pianta (o le piante) o una roccia che si osserva, c'è un buco (un'ombra) prodotto dall'assenza di fogliame o da una cavità, volgere lo sguardo verso quel punto in particolare, aiuterà l'esercizio.
Lo sguardo deve restare rilassato, possibilmente con gli occhi semichiusi, perché se si cerca di concentrarlo per vedere con maggior chiarezza, i nuovi aspetti che si sono presentati svaniranno, oppure nemmeno inizieranno a mostrarsi.
Non fissare, quindi, qualcosa di particolare intensamente, ma tutto l'insieme, nel modo più rilassato possibile.
Chi avesse letto i libri di Carlos Castaneda, è possibile che ricordi di essersi imbattuto in qualcosa di simile.
Io lo chiamo "il non fare del vedere".
rm
 
"Mi venne spiegato che quando gli occhi si stancano, cessano di avere il controllo sul processo visivo, e si apre così il "terzo occhio", la nostra facoltà istintiva di vedere le energie sottili"
fonte
L'ENERGIA SOTTILE
Come utilizzare a nostro vantaggio la forza vitale dell'universo
di William Collinge
Sperling & Kupfer Editori
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