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L'impresa più ardua nella vita: conoscere sé stessi

L'impresa più ardua che ci troviamo ad affrontare nella vita: quella di conoscere chi siamo veramente nella realtà, eliminando le illusioni nelle quali tendiamo a crogiolarci.
Perché spesso, la consapevolezza che riteniamo di avere su chi rappresentiamo, sia verso di noi, che verso gli altri, non è che un'utopia che ci teniamo cara e che, in modo più o meno inconscio, ci guardiamo dal mettere in discussione, per il rischio di far crollare le nostre convinzioni.
Un'impresa che per l'impegno e la sobrietà che richiede, spesso non basta una vita per attuarla con successo, ma già il provarci, senza arrenderci ai fallimenti in cui potremo incorrere, anche per il poco che riusciamo a scoprire e per quanto sia sofferto il risultato, può incoraggiarci a non desistere, grazie al percorso di scoperte e sofferenze che hanno contribuito a temprarci e a renderci più forti e determinati nel cercare di raggiungere lo scopo.
La conoscenza di noi stessi è dovuta in massima parte ai problemi che abbiamo incontrato nella vita, che più ci sono stati, più hanno ampliato la conoscenza sulle nostre possibilità, eliminando tante illusioni che, senza le difficoltà incontrate, sarebbero rimaste tali. Ciò può aver dato luogo a scoperte su noi stessi che ci hanno addirittura sorpresi, oltre che soddisfatti, mentre altre ci hanno deluso, facendo crollare delle convinzioni sbagliate che avevamo sulle nostre capacità, ma che si sono dimostrate le migliori lezioni, sempre se abbiamo avuto l'umiltà di riconoscerle come tali, che ci hanno insegnato quali sono le nostre vere doti nel saper affrontare le avversità e saper perfezionare al meglio l'esistenza della nostra vita, specialmente se abbiamo raggiunto un'età, che induce alcuni ad essere convinti di non avere più niente da imparare e da quando hanno cominciato a pensare così, hanno cominciato a diventare vecchi e a rendere vana l'esistenza che hanno vissuto, negandole il perfezionamento che ogni vita merita, anche la più banale che si può essere convinti di aver trascorso.
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