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Le persone che prediligo


Riguardo alle persone che prediligo:
mi piacciono quelle con le quali non devo fare sempre attenzione a ciò che dico.

Persone con le quali il confronto è rappresentato da una sintonia di interessi comuni e di accettazione e tolleranza delle reciproche opinioni.
 
Non sempre è facile dire:
"Non ho alcun desiderio di sopportare e tanto meno risolvere il problema costituito da te e da quelli che cerchi di impormi".
Evitiamo il più possibile le persone sempre intente a criticare il prossimo, poco disposte a pensare e le meno collaborative in qualsiasi attività, se non per complicare gli aspetti più semplici di qualsiasi circostanza.
Coltiviamo la compagnia di chi ci si porge con semplicità, tolleranza ed è capace di empatia, per un dialogo sereno e rilassato, che non induca a stati ansiosi poco sopportabili.
Una certa età può indurre a essere più pazienti e tolleranti verso gli altri, ma se diventa una continua sopportazione che rende difficile il nostro quieto vivere, riconosciamoci di avere tutto il diritto di liberarci degli importuni che non sanno far altro che complicare la vita altrui.
rm

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