Passa ai contenuti principali

Da bambino, desideravo diventare adulto?

Diventare adulto è senza dubbio
il desiderio più stupido
che avevo da bambino.

Da bambino, desideravo diventare adulto?
Una domanda alla quale non so rispondere con certezza.
Non mi ricordo se avevo un tale desiderio, da bambino. Considerando come ricordo la differenza sulla sensazione dello scorrere del tempo, come se intorno ai vent'anni ci fosse una linea di demarcazione. Almeno nei ricordi, prima di quel confine, il tempo sembrava scorrere lento, dopo è subentrata la sensazione che fosse sempre più veloce e questa sensazione purtroppo continua. Questa immagine poi mi induce a pensare che il tempo sembrasse scorrere lento, nella prima giovinezza, forse perché ero anche io preso dal desiderio e dall'aspettativa di diventare adulto. Una volta poi che lo diventai, il tempo smise di scorrere lentamente, come si ha la sensazione che scorra quando aspettiamo qualsiasi cosa alla quale diamo importanza e non vediamo l'ora che avvenga. Sarà così?
Ma ecco che rileggendo questo testo, mi subentra un altro interrogativo:
Affinché il tempo torni a scorrere lentamente come nell'adolescenza, che cosa potrei desiderare che avvenga nel futuro, o quale comportamento dovrei adottare, affinché il tempo cessi di scorrere così veloce, come succede dopo che ci siamo inoltrati nella terza età?
Ecco un quesito che mi piacerebbe riuscire a risolvere, purché il risultato sia proprio quello che desidero.
Intanto, ci provo.
rm

Home page   ARGOMENTI

Commenti

Post popolari in questo blog

’A mal’èvera subbeto cresce!

’A mal’èvera subbeto cresce! La malerba subito cresce. L'erba cattiva infesta orti e prati velocemente, così il male nel mondo. Da I proverbi napoletani a cura di Gianni Polverino, Presidente presso Napoli Centro Storico. Proverbi e Tradizioni Con una metafora rappresentata dalle erbe infestanti, che sono definite anche malerbe, contro le quali combatte l'agricoltore, per preservarne i prodotti coltivati, si raffigura tutto il male che è nel mondo, che sia prodotto da fatti o da persone. All'agricoltore piacerebbe tanto che le messi, i frutti e gli ortaggi che coltiva, crescessero con la stessa facilità delle malerbe, senza lavori di scerbatura e diserbanti, ma purtroppo è il contrario che succede, come il male nel mondo che, rispetto al bene, è spesso più facile che sorga. Riguardo ai malvagi che infestano qualsiasi comunità, fa eco il detto: L'erba cattiva non muore mai, mentre a essere calpestata è quella buona, perché a farne le spese sono le persone ret...

Ricordi dispettosi.

Ricordi del passato, di certe realtà tanto cambiate, col desiderio utopico di riviverne alcune e quello indisponente che ci ostacola nel dimenticarne altre.   Ti vidi e tutto cambiò, niente sarebbe stato come prima. Parlammo e tutto cambiò, niente sarebbe stato come prima. Ci unimmo e tutto cambiò, niente sarebbe stato come prima. Fuggisti e tutto cambiò, niente sarebbe stato come prima. Provai a dimenticarti, ma niente è cambiato e tutto è restato come prima, in un ricordo che non riesco a cancellare e il mondo non è come vorrei che fosse, tornando ad essere quello che era prima. rm Home page    ARGOMENTI

’O ttuósseco manco ’e súrece ’o vvònno

Il veleno neanche i topi lo vogliono. Le cose brutte e cattive sono evitate da tutti. Da I proverbi napoletani a cura di Gianni Polverino, Presidente presso Napoli Centro Storico. Proverbi e Tradizioni Si presenta il proverbio, con una constatazione più che ovvia, su quanto tutti vorremmo riuscire ad evitare le tragedie che ci avvelenano la vita. Sembra che la sorte scelga a caso i fortunati a cui si mostra buona e caritatevole e i disgraziati a cui assegna afflizioni e sofferenze, con i primi che magari si lamentano delle più banali traversie, perché non hanno conosciuto il peggio e i secondi, tra chi è annientato dalle pene alle quali è sottoposto e vi si arrende, e chi ha la forza di reagire alle tribolazioni, uscendone temprato, con una forza d'animo che lo fa sembrare addirittura invulnerabile, come leggiamo in un'allocuzione del poeta, pittore e aforista libanese naturalizzato statunitense Khalil Gibran: “Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza....