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Ogni volta che ci è possibile, concediamoci una pausa di eternità.

Una moneta ha due facce e non esiste una senza l'altra.
Impariamo ad osservare la vita e la morte senza che una delle due abbia più importanza dell'altra, due aspetti della stessa realtà, senza che l'esistenza del nostro essere sia determinata da una soluzione di continuità.
Impariamo a vivere nell'eternità, godendo della serenità che produce tale esercizio e il tempo perderà qualsiasi dimensione che eravamo abituati a dargli.
Sediamoci nel modo più confortevole che conosciamo ed iniziamo il viaggio più appassionante che possiamo percorrere con la nostra mente, immergendoci con la meditazione in un inebriante vuoto, che faccia svanire qualsiasi pensiero del nostro sé raziocinante, immaginandoci avvolti da una nuvola d'un viola sfumato, quasi rosa, denso di una gioiosa spiritualità.
rm

 

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