by Jolanda Fiorini Donne Indimenticabili , Indomite e coraggiose 15 Giugno 2019 Lo Speculum di Margherita Porete, che piuttosto che rinnegarsi arse viva. Facciamo un salto nel passato. È 1° giugno 1310 e in Place de Grève si alza un’alta colonna di fumo. L’odore di bruciato aleggia in città ormai da giorni perché non è tanto, solo il 12 maggio appena passato, che proprio qui a Parigi, si è tenuto il rogo di 54 Templari al Mulino Saint-Antoine. Ma sulla catasta di legno oggi tra le fiamme sta bruciando una donna, Margherita Porete. C’è una grande folla. E tanta gente che piange. È stata condannata a morte dall’Inquisizione per eresia, per aver osato scrivere e diffondere il suo trattato: Lo specchio delle anime semplici . Di solito sul rogo bruciano le streghe. Per aver scritto libri è più facile che brucino degli uomini. Poi dicono che non ci vengono offerte pari opportunità! Eppure anche in questo caso è proprio il fatto che Margherita sia una donna, e no...